Depressione, tristezza e pianto frequente: i rimedi naturali

Depressione, tristezza e pianto frequente  e più in generale i disturbi dell’umore, si possono gestire bene con rimedi naturali e erbe.

Vi riporto di seguito un caso di un cliente che si è presentato lamentando una tendenza importante alla depressione e disturbi dell’umore. Il cliente raccontava di momenti in cui conduceva una vita troppo sopra le righe alternata a momenti di grande tristezza che gli impedivano di svolgere persino le sue normali attività lavorative.

Ho quindi pensato che fosse utile non solo un supporto di piante che funzionassero come antidepressivo ma anche qualcosa che potesse riequilibrare la sua situazione emotiva piuttosto altalenante.

Iperico si o Iperico no per la depressione?

Il cliente mi ha segnalato che già utilizzava l’iperico ma il suo lavoro gli faceva trascorrere molto tempo all’aperto per cui ho pensato che l’iperico non fosse la pianta giusta.

Questo perchè l’iperico contiene sostanze che possono creare fotosensibilità e quindi inadatte a chi è esposto spesso al sole.

Inoltre quando lo assumeva notava che aumentassero i momenti “su” ma comunque non diminuivano i momenti “giù”.

Ho quindi ritenuto opportuno stabilizzare e riequilibrare la sua situazione emotiva e l’umore.

In questi casi valuto che sia molto più utile dare piante di tipo adattogeno quindi che mettano in condizione la persona di affrontare al meglio lo stress.

whitania
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Withania Somnifera e Griffonia due piante importanti per la depressione e i disturbi dell’umore

Gli ho quindi proposto due piante che sono splendide per riequilibrare i disturbi dell’umore.

La Withania Somnifera è l’unica pianta che induce il sonno che può essere assunta anche al mattino. La  posologia corretta è di una compressa al mattino e una alla sera.

La seconda è la Griffonia con posologia di due compresse a pranzo.

La Griffonia è una pianta che contiene triptofano. Esso è un precursore naturale della serotonina, l’ormone del buon umore ed è quindi molto utile per la sua stabilizzazione.
Il risultato dopo un mese di assunzione è stato molto al di là delle aspettative in quanto il cliente ha riferito che i momenti “su” e “giù” si erano riequilibrati.Oltre a questo non lo spingevano, come prima, a fare cose esagerate o al di là delle sue possibilità e, quando arrivavano, si arrestavano in una soglia di grande tollerabilità.

In questo modo l’umore si è stabilizzato, e ha permesso alla persona di vivere meglio rispetto alla situazione precedente, l’ansia che questa situazione comportava si è attenuata finalmente.