Mal di stomaco, gonfiore e pesantezza i rimedi naturali che funzionano: Mastice di Chios

Per chi soffre di problemi di stomaco ecco i rimedi naturali ed efficaci

Nei periodi in cui le difficoltà sono più importanti e pressanti è facile che lo stomaco si faccia sentire con insistenza. In particolare per chi soffre di problemi allo stomaco quale bruciore, dolore, gonfiore, difficoltà digestive, a volte senso di nausea (in una parola dispepsia) può trovare un aiuto prezioso nel Mastice di Chios.

Che cos’è il mastice di Chios

Il mastice di Chios si ricava dalla resina di una pianta tipicamente mediterranea, i cui deliziosi frutti sono a noi ben noti, perchè accompagnano i nostri aperitivi, le insalate e tutto quello che ci suggerisce la fantasia: il pistacchio (Pistacia lentiscus L.).

La varietà da cui si ricava il prodotto più pregiato e puro è quella che proviene dall’isola greca di Chios dove le caratteristiche del suolo ne hanno fatto un prodotto D.O.P.

Il mastice di Chios è utile per il benessere dello stomaco e in caso di:

  • Dispepsie funzionali, gastriti, reflusso gastroesofageo, anche nei bambini
    mastice di chios rita rossi rimedi naturali r
    mastice di chios rita rossi rimedi naturali
  • Coadiuvante della terapia, anche antibiotico resistente, nelle infezioni da Helicobacter Pylori
  • Può essere usato come antinfiammatorio coadiuvante nella terapia degli affetti da Morbo di Chron
  • Fastidi del cavo orale: alitosi, stomatiti, afte, gengiviti, parodontiti
  • L’utilizzo quotidiano come collutorio può prevenire la carie nei soggetti portatori di apparecchi
    ortodontici fissi

Come usare il mastice di Chios per lenire il mal di stomaco:

Adulti: 15 gocce disciolte in acqua o altra bevanda 2 o 3 volte al giorno.
Agitare prima dell’uso.
Come coadiuvante nella terapia contro l’Helicobacter pylori si consiglia l’assunzione di 20 gocce a stomaco vuoto due volte al giorno, astenendosi dall’introdurre cibo nelle due ore successive.
Bambini: 3-5 gocce da 2-3 volte al giorno
Come collutorio : 20 gocce in un bicchier d’acqua, fare sciacqui mattina e sera

Origini dell’utilizzo del mastice di Chios come rimedio

I primi scritti sull’utilizzo del Mastice di Chios risalgono a Dioscoride, famoso medico al seguito di Vespasiano, che apprezzò la qualità della resina estratta dal tronco. Dioscoride faceva bollire la resina della pianta del pistacchio lungamente fino a farle assumere una consistenza sciropposa, ma tutta la pianta venne usata per arrestare le emorragie di ogni tipo, consolidare i denti dondolanti, lenire i disturbi dello stomaco del fegato e dell’intestino.

Per quanto riguarda le tisane, chi soffre di problemi allo stomaco deve fare attenzione a liquidi e cibi troppo caldi e ad eccessive quantità di liquidi in poco tempo, per non diluire i succhi gastrici la cui secrezione può essere alterata, per cui la tisana deve essere assunta tiepida e con moderazione:

  • Calendula 30 gr
  • Achillea 30 gr
  • Angelica radice 10 gr
  • Camomilla fiori 30 gr

Mettere 1 cucchiaio di miscela in un’abbondante tazza d’acqua, 250 ml, portare a bollore , spegnere, lasciare in infusione 10 minuti, filtrare e bere tiepida, lentamente, una o due volte al giorno, preferibilmente dopo i pasti.

Dott.ssa del Naturale Rita Rossi