Cistite rimedi naturali e fitoterapici

Cistite, rimedi naturali e fitoterapici utili per risolvere l’infiammazione delle vie urinarie

 

Prima della lettura dell’articolo puoi ascoltare l’audio sulla cistite


Cistite, rimedi naturali e fitoterapici

E’ possibile affrontare la cistite con rimedi naturali e fitoterapici? La risposta è sì. Fra le infezioni del tratto urinario la cistite, infezione della vescica, è sicuramente una delle più fastidiose e frequenti.

C’è chi soffre di cistite più volte all’anno e chi purtroppo ne soffre tutti i mesi, in particolar modo nella seconda parte del ciclo. Le donne in menopausa ne possono soffrire indipendentemente dal ciclo mestruale soprattutto se soffrono di secchezza vaginale, dovuta al cambiamento ormonale.

Le donne sono infatti più predisposte a soffrire di questo disturbo in quanto la vescica comunica con l’esterno  attraverso l’uretra, un canale assai più breve dell’uretere maschile. Se si sommano altri fattori come la stagione calda e la relativa aumentata sudorazione, l’intestino pigro, i viaggi e i relativi cambiamenti che essi comportano sia nell’igiene quotidiana che nelle abitudini, o anche solo un aumentato stress e maggiore contrazione anche addominale, purtroppo le ricadute possono essere frequenti.

Quando le signore ci riferiscono dei sintomi della cistite, la prima domanda che noi fitoterapeuti facciamo è: come va l’intestino? E lo sguardo dice più di mille parole!

Una stitichezza ostinata, ma anche occasionale, favorisce inesorabilmente il ripresentarsi e l’aggravarsi della cistite. Questo fastidioso disturbo a volte può essere facilmente sopportato, ma in alcuni casi può rendere la vita giornaliera, affettiva e lavorativa molto difficile. Infatti i sintomi sono bruciori persistenti, dolore durante la minzione e nei casi più acuti addirittura sanguinamento.

Di seguito troverai alcuni rimedi naturali e fitoterapici, piante e erbe molto utili per risolvere il problema della cistite. Le soluzioni per risolvere il problema sono, come vedrai, molteplici. E’ per questo che ti consigliamo sempre di parlare con un’erborista esperta in grado di guidarti e personalizzare il rimedio o la soluzione naturale a misura su di te.


Le prime cose da fare per risolvere il problema della cistite sono:

 

  1. Regolarizzare l’intestino con l’assunzione di una buona tisana a base di malva, finocchio, senna e frangula, o con qualche variazione rigorosamente personalizzata. L’assunzione di magnesio può aiutare se non provoca dolore o fastidio addominale. Questo perchè, per effetto osmotico, entra più acqua nel lume intestinale e le feci risultano più idonee all’espulsione.
  2. Consigliamo in seguito l’assunzione di prodotti disinfettanti per l’intestino stesso, se ben tollerati dallo stomaco. In questi prodotti fitoterapici sono spesso presenti preziosi oli essenziali che con le loro proprietà antibatteriche fanno una bella “pulizia”
  3. Importante poi ripristinare e rinforzare la flora batterica corretta grazie ai PREBIOTICI con PROBIOTICI La presenza di prebiotici predispone alla vita “buona” dell’intestino e ne stimola la produzione di cellule dell’immunità e i probiotici la consolidano.

Cistite acuta, cosa fare?

 

In fase acuta sono efficaci piante che esercitano attività antinfiammatoria, analgesica, sedativa e antispasmo.

Otre alle piante attive sulle vie urinarie molto utili possono rivelarsi i Propoli, preziosi antibiotici naturali, e alla base dell’approccio terapeutico c’è la cosiddetta “terapia diluente” . Essa consiste in un lavaggio del tratto urinario attraverso l’assunzione di elevate quantità d’acqua, la forma più indicata è sicuramente la tisana.

E’ consigliabile che sia sempre rigorosamente personalizzata ed è sempre molto efficace, soprattutto per quanto riguarda l’ attività antimicrobica contro la cistite, in quanto gli organismi vegetali nel loro habitat combattono continuamente contro infezioni e mettono in atto numerose strategie di difesa in tal senso.

L’eccesso di acqua è controindicato in chi soffre di insufficienza cardiaca o renale

CONSIGLIO PRATICO: durante l’inverno preparate la vostra tisana al mattino e mettetela in una pratica borraccia da portare con voi, che la mantenga calda durante la giornata


Quali sono le piante, le erbe e i prodotti fitoterapici che agiscono sulla cistite?



UVA URSINA – Arctostaphylos uva ursi – Fam. Ericacee

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uva ursina cistite rimedi naturali

 

Di questa pianta asiatica, ritenuta nell’antichità una delizia per gli orsi, si utilizzano le foglie. E’ un importante ingrediente nelle miscele di tisane indicate nelle infiammazioni urinarie, soprattutto in fase acuta. E’ ricca di glicosidi idrochinonici, tannini e flavonoidi. In particolare l’ arbutina è molto efficace e, a livello intestinale esercita la sua attività antisettica, anche se il fitocomplesso è senza dubbio più incisivo quando la mucosa urinaria ha un pH basico e dopo qualche ora dall’assunzione.

E’ molto efficace su uno dei più frequenti batteri causa di cistiti acute e croniche, l’ Escherichia Coli, ma anche su Staphylococcus aureo.

La sua azione antinfiammatoria, diuretica e antisettica, la rendono un valido aiuto in numerose situazioni:

  • cistiti acute e croniche
  • uretriti
  • ipertrofia prostatica

In MTC (Medicina Tradizionale Cinese) è una pianta fresca, legata alle logge Acqua e Metallo, per cui agisce favorevolmente sull’eccesso di calore, tonifica il rene, drena i liquidi.

Per ottimizzare l’attività dell’uva ursina e alcalinizzare il più possibile le urine si consiglia un’alimentazione ricca di verdure e povera di proteine animali, soprattutto in fase acuta, aggiungendo un pizzico di bicarbonato di sodio al giorno.



VERGA D’ ORO – Solidago Virgaurea – Fam. Compositae

 

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verga doro cistite rimedi naturali

E’ una pianta erbacea perenne, e le sue parti aeree fiorite si raccolgono in tarda estate per i preziosi benefici che la caratterizzano. Grande alleata delle donne, soprattutto in menopausa, ha un’importante analogia con il rene, sia dal punto di vista energetico che funzionale. Infatti gli conferisce forza, vigore e sostegno e trova applicazione in tutti i casi in cui il rene ha perso di vitalità, come nell’età adulta.

Verga d’oro contiene flavonoidi, saponine triterpeniche, antocianine, polisaccaridi, ha quindi un’azione antinfiammatoria, spasmolitica, analgesica, e anche depurativa, in quanto è un diuretico volumetrico, cioè aiuta l’ eliminazione di acido urico e azoto. E’ pertanto consigliata, io personalmente la utilizzo moltissimo nelle mie tisane e trova largo impiego in tutte le situazioni di:

  • cistiti acute e croniche
  • calcolosi renale e renella
  • ritenzione idrica
  • iperuricemia
  • artrosi

In MTC Verga d’oro è legata, come Uva ursina, alle logge Acqua e Metallo, quindi tonifica il rene, promuove la diuresi corretta senza perdita di sali importanti, ed essendo di natura fresca elimina il calore a livello dell’apparato gastroenterico e intestinale.

 


Come debellare la cistite recidivante?

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cranberry cistite rimedi naturali e fitoterapici

MIRTILLO AMERICANO – “rosso” – Vaccinium Macrocarpon – Fam. Ericacee

 

Il mirtillo rosso, il nome cranberry è ormai di uso comune, è un piccolo arbusto originario del nord America, ricco di antocianine, protoantocianine e acidi organici.  Questi preziosi frutti inibiscono l’adesione da parte dei batteri alla vescica, agendo sulle strutture che consentono a questi ospiti indesiderati, le adesine, di legarsi ai recettori sulle cellule dell’epitelio della vescica attraverso dei prolungamenti chiamati fimbrie.

Si può assumere in compresse, anche se il succo puro, biologico e di ottima e certificata provenienza è sempre un ulteriore supporto in una problematica dove assumere liquidi è indispensabile per la sua risoluzione.

Ha un sapore molto piacevole e possiamo aggiungerne un cucchiaio alla bottiglia d’acqua che teniamo in casa o portiamo con noi al lavoro.

Dagli studi effettuati è utilissimo, soprattutto in prevenzione, e nei soggetti predisposti a problematiche di cistite recidivante  si consigliano cicli di uno o due mesi, con opportune interruzioni, in quanto ricco di ossalato di calcio.

Per la cistite recidivante non dimentichiamo i gemmoderivati!

 

Per le problematiche croniche soprattutto amo molto consigliare i gemmoderivati. Sono prodotti in gocce che si ricavano dalle piccole parti delle piante in crescita, come gemme, boccioli, giovani radici.  Hanno di conseguenza una grande analogia con i tessuti giovani. Contengono infatti  moltissime sostanze attive come ormoni, enzimi, vitamine e fattori di crescita che sono dei “ringiovanenti” cellulari in quanto drenano, sfiammano e riparano tessuti danneggiati da tempo.

Si possono utilizzare anche se si assumono farmaci. Infatti non interferiscono, anzi avviano processi depurativi importanti attraverso un insieme di cellule che sono deputate alla eliminazione delle tossine, il Sistema Reticolo Endoteliale.


VACCINIUM VITIS IDAEA – Mirtillo Rosso – Fam. Ericacee

 

mirtillo rosso rita rossi dott naturale r
mirtillo rosso rita rossi dott naturale

Ecco di nuovo questa preziosissima pianta che non ci aiuta solo in forma “adulta”, ma è ancora più efficace in gemmoterapico. Si ottiene dalla macerazione in soluzione idrogliceroalcolica dei giovani getti freschi allo sbocciare della primavera.

E’ il rimedio per eccellenza della senescenza femminile, le donne in menopausa dovrebbero utilizzarlo in modo sistematico, come vero “compagno di viaggio” in quanto si oppone  alla degenerazione dei tessuti, da quello vascolare a quello connettivale e il genitale a livello di utero e ovaie. Attiva anche l’asse ipotalamo-ipofisario ed è quindi davvero indispensabile per le donne oltre i 50 anni d’età.

Ha un’azione antinfiammatoria potente e lavora in modo importante a livello intestinale, in quanto non solo contribuisce a regolarizzarne la flora batterica, proteggendo di conseguenza le vie urinarie, ma stimola l’inerzia e l’atonia dell’ intestino, con buoni risultati sulla stipsi. Qualche goccia di Vaccinium Vitis ai bimbi tutti i giorni ( generalmente 1 goccia per kg) risolve spesso la stitichezza ostinata dei più piccoli, senza effetti collaterali.

Paul Henry disse ” Se dovesse rimanere un solo rimedio in gemmoterapia, io salverei questo”. Credo sia sufficiente per esprimere tutta l’efficacia e la potenza di questo gemmoderivato.

 

Il Vaccinium Vitis Idaea è un vero alleato delle donne contattami per l’associazione con altri gemmoderivati giusti per te

CALLUNA VULGARIS – Brugo – Erica – Erica vulgaris L. – Fam Ericacee

 

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erica cistite rimedi naturali fitotrerapici

I meravigliosi campi di erica fioriti sono secondo me tra gli spettacoli più belli che la Natura ci dona ogni anno, secondi solo, per gli appassionati, a quelli di lavanda. Il nome di questo gemmoderivato, che si ricava dalla macerazione dei giovani getti alla ripresa vegetativa in soluzione idrogliceralcolica, deriva dal greco “pulisco”.

L’Erica ama la predominanza, non è socievole con le piante e non ama i terreni coltivati e il freddo. Come l’uva ursina e il mirtillo rosso contiene arbutina, un glucoside presente in molte Ericacee dalla grande attività antibatterica. E’ molto efficace contro E. Coli e Stafilococco Aureo e comincia la sua attività dopo essere passata nell’intestino e qui attivata, esercitando la sua azione antisettica nelle vie urinarie, in presenza di un pH superiore o uguale a 7.

Calluna è utilissimo nelle infezioni della vescica recidivanti, in quanto va a modificare profondamente il “terreno” dei tessuti già provati dalla degenerazione. La sua caratteristica di pianta “solitaria” la rende un’alleato eccellente nell’ostacolare l’indesiderato ingresso di patogeni a livello intestinale e uretro-genitale. E’ quindi indicato in tutte le seguenti problematiche:

  • cistiti croniche, recidivanti
  • colibacillosi
  • uretriti
  • ipertrofia prostatica benigna

 L’Erica è anche un fiore di Bach, Heather, lo si consiglia a chi ama molto parlare di sè e sovrastare inavvertitamente chi li ascolta, esponendo continuamente in modo eccessivo i propri problemi senza porre attenzione all’interlocutore. Rischia a volte di rimane da solo e ne soffre. Heather aiuta a distogliersi da sè e di conseguenza ad aprirsi agli altri, che ne accetteranno più volentieri la compagnia in uno scambio più costruttivo, reciproco ed empatico.

JUNIPERUS COMMUNIS – Ginepro – Fam. Cupressacee

 

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juniperus cistite rimedi naturali dottoressa del naturale rita rossi

E’ un arbusto il cui nome ci dice tanto sulla sua grande diffusione, in Europa, Asia ed America. Il Ginepro era utilizzato fin dai tempi degli antichi Romani, in particolar modo era apprezzato per le sue virtù balsamiche e disinfettanti, anche Ildegarda ne loda le proprietà benefiche sull’apparato respiratorio.

Della pianta adulta si utilizzano i frutti, fortemente aromatici, ricchi di un olio essenziale, tannini, flavonoidi, e che sono particolarmente attivi per la disinfezione del tratto uro-genitale. Meglio però non utilizzarli per lungo tempo, quindi sono raccomandati solo nella fase acuta.

Il gemmoderivato si ricava dalla macerazione in soluzione idrogliceralcolica dei giovani getti freschi, raccolti tra aprile e maggio, in piena ripresa vegetativa.

La sua attività è particolarmente indicata anche per la risoluzione di problematiche epatiche in quanto stimola e rigenera la cellula epatica, l’epatocita, ma essendo un efficace drenante epato-renale agisce come diuretico, favorendo l’eliminazione di tossine e quindi è molto indicato nelle seguenti situazioni:

  • ipercolesterolemia
  • obesità
  • iperuricemia
  • calcoli renali
  • uretrite
  • cistite cronica
  • reumatismi articolari
  • artrosi
  • problematiche epatiche croniche

VACCINIUM MYRTILLUS – Mirtillo nero – Fam. Ericacee  

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mirtillo nero rita rossi rimedi naturali cistite

Queste preziose e buonissime bacche che si trovano nei nostri boschi vantano numerose proprietà, prima di tutto sui bastoncelli della retina, infatti i piloti della seconda guerra mondiale le utilizzavano per migliorare la visione notturna.

Della pianta adulta si utilizzano i frutti, ma soprattutto le foglie, raccolte in piena estate, il nome deriva da “piccolo mirto” proprio dalla forma singolare delle stesse. Esse hanno un’azione sulla glicemia grazie all’alto contenuto di cromo, e, grazie all’arbutina,  antisettica delle vie urinarie.

Frutti e foglie contengono antocianosidi, flavonoidi, tannini e polifenoli, come l’importantissimo resveratrolo. Sono quindi antiossidanti, antinfiammatori, potenziano il microcircolo esercitando azione protettiva vascolare, fluidificante sanguigna, rilassante della muscolatura liscia e regolatrice intestinale.

Le indicazioni per quanto riguarda i frutti, che si possono consumare anche in importanti quantità giornaliere, anche sotto forma di succo, sono quindi verso tutte le problematiche di:

  • insufficienza circolatoria e venosa – vene varicose
  • emorroidi
  • retinopatie
  • fragilità capillare
  • disturbi intestinali, colite
  • dismenorrea

Le foglie si rivelano un ottimo coadiuvante in tutte le situazioni di :

  • disturbi intestinali
  • iperglicemia
  • cistiti

In MTC la pianta appartiene alle logge Legno, Terra e Metallo, per cui risolve le stasi di stomaco e del sangue, muove l’energia del fegato è una pianta di natura fresca pertanto risolve calore e infiammazione delle mucose.

Gemmoderivato di Vaccinium Myrtillus

Si ottiene dalla macerazione in soluzione idrogliceralcolica dei giovani getti freschi raccolti in primavera tra aprile e maggio.

La caratteristica veramente unica di questo prodotto è racchiudere in un unico composto le proprietà terapeutiche sia delle bacche che delle foglie e assumere il mirtillo sotto forma di gemmoderivato è un approccio ottimale per ottenere numerosi benefici.

La presenza di antocianosidi agisce come protettivo capillare e vascolare, stimolandone la resistenza e riducendone la permeabilità. V.Myrtillus favorisce la formazione di collagene, contribuisce a fluidificare il sangue, è antiossidante e trova indicazione anch’esso nelle seguenti problematiche ( a differenza delle foglie di  pianta adulta, che possono dare problematiche a livello gastroenterico,  ha tossicità nulla)

  • fragilità capillare
  • emorroidi
  • diabete
  • couperose
  • cecità crepuscolare
  • ulcere gastriche
  • enteriti e coliti

per i bambini a partire dai 2-3 anni si può dare una goccia per kg al giorno per migliorare la circolazione sanguigna intestinale e promuovere il buon funzionamento dell’intestino, e di conseguenza il rafforzamento delle difese immunitarie

Quindi che differenza c’è tra mirtillo rosso e mirtillo nero? 

 

Il primo è sicuramente più indicato nelle cistite recidivanti, mentre il secondo è molto utile in fase acuta. Tenendo conto però delle numerosissime proprietà del mirtillo nero “abusiamo” di frutti ogni volta che possiamo!  Il prodotto delle nostre colline emiliane non ha assolutamente nulla da invidiare a prodotti più “esotici e frutti di mode del momento.



Cosa succede se si trascura la cistite?

 

E’ sempre meglio intervenire il più in fretta possibile ai primi sintomi di disturbi alla vescica, come lo stimolo frequente, la sensazione di non riuscire a svuotarla completamente, il bruciore o lo spasmo durante la, minzione. A volte trascurare una cistite può provocare infezioni ai reni e comprometterne la funzionalità.


 TISANA CISTITE
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Dottoressa del Naturale Rita Rossi

Bibliografia: Fitoterapia di Sangiorgi, Minelli, Crescini, Garzanti

Fitoterapia di Capasso, Grandolini, Izzo

Gemmoterapia di Piterà, Nicoletti