Tisana del buon inizio, per un autunno in salute e pieni di energia
Tisana del buon inizio
Il mese di settembre è meraviglioso, i colori cambiano in modo impercettibile, ma costante. L’estate sembra terminata, in realtà fino alla fine di questo mese possiamo ancora godere del sole caldo e di dolci serate all’aperto. Sembrano giornate più malinconiche, ma in realtà sono il preludio ad un’importante stagione di transizione, l’autunno, che ci porterà nuovi propositi, ma anche altri impegni.
Ho voluto chiamare questa tisana del buon inizio, perchè parlare di ritorno dalle vacanze sembra un pò triste, preferisco attribuirle un pò di coraggio nell’affrontare i cambiamenti che inevitabilmente ci troviamo ad affrontare ogni anno.
Le piante sono quattro, sono tutte radici, per entrare in sintonia con il terreno autunnale. Ci servirà per disintossicarci, affrontare al meglio lo stress, rinforzare dolcemente il sistema immunitario dandoci energia.
Ingredienti:
- Astragalo 30 gr
- Withania 30 gr
- Tarassaco 30 gr
- Liquirizia 10 gr
Decotto: 1 cucchiaio da minestra a freddo in una tazza d’acqua da 250 ml, portare a bollore a fuoco vivo, lasciare bollire pian piano per 5 minuti poi spegnere, coprire e lasciare in infusione 15 minuti.
ASTRAGALO – Astragalus Membranaceus – Fam. Fabacee
E’ ricco di composti chiamati polisaccaridi che sono molto efficaci sul sistema immunitario, ma anche di saponine che hanno un effetto fluidificante del muco.Facilitano così la sua espulsione.

E’ anche un tonico generale, molto equilibrato, i nostri giovani studenti lo apprezzeranno molto all’inizio dell’anno scolastico.In Medicina tradizionale Cinese è molto indicata in questo periodo in quanto appartiene alle logge TERRA e METALLO: la terra corrisponde alle stagioni di transizione, autunno e primavera. E’ il tonico di eccellenza della milza perchè è una leguminosa e “nutre” la terra stessa.
Il movimento Metallo corrisponde in pieno all’autunno. In MTC è considerato un tonico dell’energia difensiva.Il suo tropismo è proprio il sistema respiratorio, è l’ideale per riprendersi dalle problematiche polmonari.
L’astragalo ci può accompagnare per tutto il periodo in cui siamo soggetti alle problematiche respiratorie, su cui è molto efficace, e in questo periodo di transizione è davvero l’ideale. Ci può aiutare in tutti i casi di:
- Situazioni di immunodeficienza
- raffreddore, influenza, insufficienza respiratoria
- astenia, inappetenza
- disturbi gastrointestinali
WHITANIA SOMNIFERA – Ashwagandha – Ginseng Indiano – Fam. Solanacee
Pianta della tradizione ayurvedica , eccellente tonica adattogena, mette in condizione l’organismo di affrontare al meglio lo stress.

Contiene alcaloidi grazie ai quali l’azione tranquillizzante è assicurata nei casi di ansia correlata a stress. Contiene però numerose altre sostanze attive. La sua attività si esprime attraverso un equilibrato effetto rinvigorente, un aiuto nella concentrazione ,nell’aumentare la memoria, nonchè nell’attivare al meglio il sistema immunitario Può essere utilizzata anche al mattino proprio in virtù di queste caratteristiche. Per la Medicina Tradizionale Cinese è una pianta dell’Acqua e del Fuoco, quindi è adattissima a regolare l’asse ipotalamo ipofisario. Questo la rende particolarmente indicata anche nelle problematiche da climaterio e menopausa. Abbassa il cortisolo e in 4 settimane è in grado di legare i recettori GABA. E’ indicata in tutti i casi di:
- affaticamento generale
- convalescenza
- ansia, insonnia, amnesie, tristezza
- gastriti
- tosse, asma
- menopausa
- problematiche della pelle
TARASSACO – Taraxacum Officinale – Fam. Asteracee
Di questa pianta utilizziamo la radice in autunno, invece le foglie sono eccellenti come diuretico primaverile. Le Asteracee sono fin dall’antichità le piante con più caratteristiche medicamentose.

Di natura tiepida come le due precedenti è una pianta di depurazione biliare, molto equilibrata. E’ coleretico e colagogo quindi meglio non utilizzarlo in presenza di calcoli alla cistifellea. E’ di conseguenza di aiuto nell’aumentare il transito intestinale. Interessante il contenuto nella radice di Inulina, un’importante prebiotico che aiuta a promuovere la giusta attività batterica intestinale.
La grande forza dell’apparente fragile stelo di questa pianta è sottolineata anche da Maria Treben che ne “Le erbe della Farmacia del Signore” consiglia 5-10 steli di tarassaco per regolare la glicemia.

Liquirizia – Glycirrhiza Glabra – Fam. Papilionacee
Pianta meravigliosamente versatile, il sapore semidolce della Liquirizia la rende un ottimo correttore delle tisane anche meno gradevoli. La sua signatura la colloca tra le piante più armonizzanti e conciliante con azioni lenitiva, corroborante e riequilibrante, indispensabile per favorire l’assorbimento delle altre piante.
Si utilizzano le radici di 3-4 anni, già ai tempi dell’antico Egitto era usata come cicatrizzante e per i problemi respiratori. Durante il medioevo si sottolinea la sua attività antinfiammatoria e antitussigena. E’ ricca di saponine, la più importante è la glicirrizina, principali protagonisti dell’attività antinfiammatoria terapeutica di questa pianta, e flavonoidi, responsabili dei suoi effetti antiossidanti. E’ considerata una pianta con un’importante azione antiallergica e immunomodulante, in quanto esercita una potente inibizione sulla sintesi di istamina.
Ha anche un’importante azione antivirale, antimicrobica, espettorante e protettiva del fegato.
Possiamo utilizzarla con successo in tutti i casi, anche ostinati, di:
- Gastriti e ulcere duodenali
- Bronchiti acute e croniche
- Allergie, anche con asma
- Immunodeficienza
- Infezioni virali
- Reumatismi, artrite
Riduce gli effetti delle sostanze tossiche, come l’Astragalo appartiene alle logge di MTC Terra e Metallo, quindi agisce in modo determinante sugli organi correlati, milza, stomaco e polmone.
Avvertenze; è controindicata in caso di ipertensione, insufficienza renale, ipopotassiemia, ritenzione idrica o scompenso cardiaco congestizio , contattami per sapere se puoi utilizzarla, grazie e a presto




