Antiossidanti, preziosi alleati antiage, le piante ne sono naturalmente ricche
Olivello spinoso – tonico e antiossidante, prezioso per la pelle e in menopausa
Perchè è importante portare la nostra attenzione soprattutto in estate, agli antiossidanti? Perchè l’estate e la conseguente e agognata maggiore esposizione al sole contribuisce ad aumentare la formazione di radicali liberi. I radicali liberi sono molecole molto reattive che si formano in seguito alle attività cellulari. Essi predispongono a problematiche come invecchiamento precoce, malattie autoimmuni cardiovascolari e degenerative.
Infatti, essi soprattutto con l’avanzare dell’età, diventano più incontrollabili e si legano alle cellule. Le alterano e le modificano, diventando quindi in grado quindi di innescare processi patologici e neurodegenerativi.
Il nostro organismo dispone di meccanismi di difesa, come la produzione endogena di sostanze antiossidanti (es. glutatione) ma purtroppo lo stress ossidativo può essere veramente imponente e renderli insufficienti, in quanto causato da numerosi fattori:
- diete sbilanciate
- raggi solari
- stress
- esercizio fisico intenso
- inquinamento
- alcool
- fumo
E’ quindi indispensabile un’integrazione di cosiddetti “scavenger” cioè spazzini naturali che intercettano queste molecole, riparano i danni e facilitano l’eliminazione delle cellule danneggiate. Ecco perchè gli antiossidanti sono dei preziosi alleati antiage.
Come sempre il mondo degli organismi vegetali ci viene in aiuto
Praticamente tutte le piante hanno un’attività antiossidante. Lo sa bene chi, insieme a uno stile di vita sano le utilizza regolarmente, ma occorre aumentare l’integrazione soprattutto di cosiddetti antiossidanti esogeni quando ci rendiamo conto che fatichiamo a controllare i fattori predisponenti allo stress ossidativo.
Gli antiossidanti esogeni, cioè che si assumono dall’esterno, sono il tocoferolo, il retinolo, l’acido ascorbico e si possono assumere attraverso gli alimenti ricchi di vitamina E e vitamina C. La prima deve essere assunta per brevi periodi, in quanto può accumularsi nell’organismo, mentre la C può invece accompagnarci durante tutto l’anno in quanto:
- interviene nel mantenimento della salute dei vasi sanguigni e del collagene
- regola il metabolismo del calcio
- favorisce l’assorbimento intestinale del ferro
- inibisce la produzione di sostanze tossiche

Per quanto riguarda le piante è consigliabile utilizzare quelle ricche di carotenoidi, gruppo di pigmenti rossi, giallo e arancio, di polifenoli e flavonoidi.
Importanti sono anche le epigallocatechine, come quelle contenute in abbondanza nel te verde, e gli antocianosidi sostanze abbondanti nei frutti di colore rosso e viola
OLIVELLO SPINOSO – Hippophae Rhamnoides

Nell’antichità le bacche erano utilizzate per nutrire i cavalli e rendere lucido il loro manto. Per crescere bene ha bisogno di tanto sole e in Tibet l’Olivello spinoso, insieme al Ginkgo Biloba è considerato un elisir di lunga vita.
Le bacche sono ricche di vitamina C, è presente in quantità molto maggiore rispetto agli agrumi e ai kiwi, fino a 1,2 g per 100 g.
Sono presenti inoltre molte vitamine e provitamine A, B, E, carotenoidi – lo vediamo dal loro splendido colore arancione – ferro, flavonoidi, quercetina, steroli, tocoferoli.
E’ insomma una vera e propria miniera di sostanze utili e fondamentali per l’organismo, e che lo rendono uno degli antiossidanti più potenti.
L’Olivello spinoso favorisce l’incremento della risposta immunitaria ed è un prezioso tonico generale, Questo lo rende prezioso per le persone convalescenti, e a chi soffre spesso, soprattutto nei cambi di stagione, di infezioni respiratorie o di altro genere, ricorrenti.
Stimola il metabolismo del glutatione, importantissimo antiossidante prodotto dal nostro organismo e quindi rallenta il processo di invecchiamento, Il risultato è visibile sulle mucose, che possono soffrire di secchezza soprattutto in età avanzata, ma anche il trofismo, cioè il turgore e il sostegno della pelle migliora sensibilmente.
Si può assumere anche in succo, e, per potenziare l’assorbimento di vitamina C, indispensabile per il nostro sistema immunitario e la produzione di collagene per contrastare la formazione delle rughe, l’ideale è assieme a una bella spremuta di limone.


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Il gemmoderivato si ottiene dalla macerazione di gemme e giovani getti freschi raccolti in primavera in soluzione idro-gliceroalcolica.
Possiamo somministrarlo anche per lunghi tempi ai nostri bambini nel quantitativo di una goccia per kg e assumerlo noi adulti anche per lunghi periodi per i suoi effetti su tutti gli apparati, cutaneo, cardio-vascolare, immunitario, linfatico.
E’ veramente prezioso per la sindrome dell’occhio secco, la secchezza dell’apparato genitale femminile, tonico in generale, stati di debilitazione, tendenza alle infiammazioni ricorrenti.
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