Rimedi naturali e “soluzione definitiva”. L’entusiasmo che ispira questo titolo non deve far pensare a una “soluzione definitiva” delle problematiche che sono state affrontate con la fitoterapia.
Quando una persona inizia un percorso terapeutico, che sia tradizionale, omeopatico, fitoterapico o altro, non ha la certezza che i suoi problemi, più o meno seri, si risolvano, sia nel breve che nel lungo termine. Si affida con comprensibile timore ma anche fiducia a quella che nel momento gli sembra la soluzione più adatta.
Nella mia pratica personale ho però notato che la fiducia nella terapie alternative è andata via via negli anni crescendo in modo esponenziale.

Le neo mamme, le prime attente al “naturale”
Ne sono un esempio bellissimo le neo mamme che per i loro bambini scelgono di trattare fin da piccolissimi , già durante la gravidanza, con rimedi naturali gli inconvenienti che questa condizione comporta. Le nausee ad esempio si trattano con pochissimo zenzero non zuccherato o tisane delicatissime per lo stomaco. Nel primo trimestre e più in generale durante tutta la gravidanza ho sempre preferito non aggiungere altro che non sia una sana integrazione vitaminica mirata.
Ci sono le difficoltà intestinali, digestive, circolatorie, ma anche l’agitazione e la preoccupazione per il futuro. Parlare di questo con chi ha più tempo per ascoltare che non sia il medico di base o in seguito il pediatra “assalito” soprattutto durante i mesi freddi , da molte persone è sicuramente di grande aiuto.
Quando il piccolo nasce ci sono le difficoltà nell’allattamento, il sonno che scarseggia, i primi raffreddamenti e le naturali ansie che accompagnano questo grande cambiamento. I rimedi naturali, prescritti da un erborista esperto, soprattutto la gemmo terapia e le tisane, spesso risolvono i problemi, riducendo sensibilmente i sintomi e prevenendo problematiche più serie.
Ricordo una ragazza che dopo essere guarita dalle emorroidi in gravidanza con macerati idrogliceralcolici di ippocastano e castanea, in seguito non li ha più abbandonati per quello che riguardava la prevenzione e la cura delle problematiche che riguardavano se stessa e i suoi bambini.

Un cambiamento graduale, ma importante
Anni fa le persone si rivolgevano ai prodotti erboristici dopo aver provato un po’ di tutto. Difficoltà nel sonno, allergie, prevenzione delle malattie invernali, dolori allo stomaco, reflusso e acidità gastrica, stitichezza, ansia. Si poteva definire un “successo” quando, dopo vari tentativi con metodi tradizionali e farmaceutici, spesso con fastidiosi collaterali, finalmente si sentivano meglio nei confronti dei loro disturbi, spesso cronici.
I miglioramenti erano però resi più lenti dalla naturale intossicazione che derivava da un abuso di farmaci, anche da banco, in seguito al fai da te o il passaparola.
Da un po’ di tempo invece le persone si accostano alle cure alternative prima di passare ai farmaci, la fiducia è aumentata e il “successo” in questo caso è più completo in quanto accompagnato dal miglioramento dello stile di vita, dell’attenzione al proprio corpo, dal seguire con più naturalezza i ritmi stagionali e i cambiamenti che ne derivano.
E’ di grande soddisfazione sapere che da ora in poi la persona lavorerà su di sé anche con la prevenzione e le sane abitudini personali, una tisana al posto di un biscotto o due alla sera, delle erbe mirate per sostenersi durante l’attività sportiva anziché dubbie bevande energetiche, gemmo derivati per l’ansia o la tristezza anziché pilloline che diminuiscono la reattività dei cinque sensi e l’energia.
Insomma……
“non è mai troppo tardi per iniziare a pensare a se stessi e al proprio benessere in modo naturale, cioè in armonia con la natura che ci circonda che da sempre è maestra.”



