Olio essenziale di Menta, chiarezza mentale, contro cefalea e indigestione, portiamolo sempre con noi
Indice:
- Olio essenziale di Menta, chiarezza mentale contro cefalea e indigestione, tra mitologia e scienza
- Come utilizzarlo
Olio essenziale di Menta, chiarezza mentale, contro cefalea e indigestione, tra mitologia e scienza
L’olio essenziale di Menta si ricava per distillazione in corrente di vapore delle foglie. Esse sprigionano il loro profumo caratteristico anche solo se le sfreghiamo con le dita, in quanto ricchissime di strutture che producono questo prezioso prodotto.
Si narra che Plutone si era innamorato della bellissima ninfa Menta. Persefone, la sua sposa, gelosa, la conficcò nel suolo, ma Plutone accorse in suo aiuto e la trasformò in una pianta del cui profumo avrebbe potuto inebriarsi per l’eternità.
Vi sono tanti tipi diversi di Menta, piperita, acquatica, romana, ognuno ha un aroma unico. La Menta è un erbacea perenne, si raccoglie tutto l’anno ma la massima raccolta di foglie per produrre l’olio essenziale avviene prima della fioritura.
L’olio essenziale contiene ben 85 sostanze, il principale è il mentolo, poi il mentone, esteri, cineolo e terpeni.
Il suo meccanismo d’azione sulla muscolatura liscia è documentato da numerosi studi. Il mentolo agisce a livello della giunzione neuromuscolare, determinando un effetto antispasmo per interferenza coi canali calcio L presenti sulla muscolatura liscia.
Inoltre il mentolo, che è un monoterpene, determina una diminuzione dell’eccitabilità neuronale con riduzione del rilascio di neurotrasmettitori spasmogeni. Ha anche una comprovata attività carminativa e antibatterica.
E’ eliminato in gran parte per via renale, mentre quando viene inalato il quantitativo di mentolo nel sangue si dimezza dopo 35 minuti.

Chiarisce le idee, rafforza la memoria e ristabilisce energia intellettuale.
Massaggiato sulle tempie allevia il mal di testa, anche da cattiva digestione sul fegato la stimola. Grazie alle sostanze in esso contenuto è indicato nei casi di:
- mal di testa, emicrania
- mal d’auto, nausea, vomito
- nevralgia sciatica
- rallentata attività epatica
- dispepsia, indigestione
- mancanza di tono e stimoli vitali
- catarro e problemi all’apparato respiratorio
Come utilizzarlo:
- Ambiente: nel diffusore 10 gtt contro emicrania, cefalea, nevralgia, affaticamento mentale, no alla sera perchè stimolante
- Automobile: diffondere 2-3 gtt nell’abitacolo per combattere nausea durante i viaggi
- Massaggio: 5 gtt in olio vegetale aiutano per cattiva digestione, dispepsia, meteorismo, colon irritabile, fegato e intestino pigri, ma anche per crampi addominali, coliche, dolori muscolari, nevralgie
- Frizioni: 2 gtt per contrastare prurito e irritazioni cutanee
- Suffimigi: 4 gtt esercitano un’importante azione mucolitica
- Evaporazione: 1-2 gtt sui polsi o sui piedi e zona lombare per avere chiarezza ed energia mentale
- Doccia: 5 gcc al mattino per una sferzata di energia sulla spugna
- Bagno: 10 gtt nell acqua calda per attiva digestione, dispepsia, meteorismo, colon irritabile, fegato e intestino pigri, ma anche per crampi addominali, coliche, dolori muscolari, nevralgie
Avvertenze, per quanto riguarda l’uso interno, ma anche l’esterno, consultate sempre l’erborista di fiducia. Può dare reazioni cutanee o problemi respiratori, è controindicato in presenza di calcoli alla cistifellea e di bruciori allo stomaco.
dottoressa del Naturale Rita Rossi
bibliografia Canteri – Guida completa agli oli essenziali
Capasso, Grandolini,Izzo – Fitoterapia




